Le lavatrici e le asciugatrici con classe A consumano meno di 247 kWh: la classe B va dai 247 ai 299 kWh, C non oltre i 351 kWj. Assolutamente da scartare le classi E, F e G: in questo caso i consumi vanno dai 400 a oltre i 500 kWh.
Per quanto riguarda i consumi, l'indice di prestazione energetica per la classe C è compreso tra 1,20 e 1,50 EPgl. Grosso modo sono unità immobiliari che richiedono mediamente meno di 50 KiloWattora per metro quadro l'anno.
Si va dalla lettera A+++ (consumi minimi) fino alla lettera G (consumi massimi). Sulle etichette è previsto anche un sistema di colori che va dal verde scuro, per gli apparecchi di massima efficienza (classe energetica A), fino al rosso per quelli che consumano maggiormente (G).
C. Di colore arancione brillante, rappresenta un livello di consumo compreso tra il 75% e il 90%. D. Di colore rosso, indica che l'elettrodomestico ha un livello di consumo compreso tra il 90% e il 100%
Quale è la classe energetica migliore per gli elettrodomestici?
Optare per le classi di consumo energetico A+, A++ e A+++ significa accordare preferenza ad elettrodomestici garanzia di ottime performance e di risparmio energetico: basti pensare che i frigoriferi e i congelatori in classe A+++ sono il 60% più efficienti dei modelli in classe A.