Che differenza c'è tra contributi figurativi e contributi?

Domanda di: Neri Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I contributi effettivi si riferiscono a un periodo in cui il lavoratore è regolarmente impiegato, mentre quelli figurativi riguardano quei periodi in cui, per diversi motivi, non è possibile lavorare.

Che valore hanno i contributi figurativi ai fini pensionistici?

La domanda che molti lavoratori e responsabili HR si pongono è: qual è la reale valenza dei contributi figurativi INPS? La risposta è che i contributi figurativi sono utili a tutti gli effetti e concorrono, quindi, a determinare sia il diritto al ricevimento della pensione sia la misura dell'assegno stesso.

A cosa servono i contributi figurativi?

Cosa sono i contributi figurativi

I contributi figurativi sono contributi virtuali, riconosciuti senza oneri a carico del lavoratore o del datore di lavoro.

Quali contributi figurativi si possono riscattare?

È possibile riscattare sia periodi per i quali vi sia stata omissione contributiva e sia già intervenuta la prescrizione di legge, sia periodi per i quali non esiste un obbligo assicurativo.

Quando contano i contributi figurativi?

I contributi figurativi spettano nei casi (definiti dalla legge) in cui ci sia stata una riduzione o un'interruzione dell'attività lavorativa. In questi periodi, quindi, viene garantita la copertura contributiva, su domanda dell'interessato o automaticamente.

Differenza tra contributi figurativi e contributi effettivi: Chiarenza Giuseppe