Che differenza c'è tra decreto e ordinanza?

Domanda di: Vitalba Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il decreto legge deve essere firmato dal Presidente della Repubblica e convertito in legge entro 60 giorni a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L'ordinanza è, invece, un provvedimento in genere di un ordine monocratico che regola lo svolgimento di un processo.

Quando il giudice decide con decreto?

Secondo l'art. 135 c.p.c., il decreto viene pronunciato d'ufficio o su istanza di parte (scritta o orale), generalmente in assenza di contraddittorio. È un atto normalmente non motivato, salva diversa indicazione della legge, «datato e sottoscritto dal giudice» o dal presidente del collegio.

Quando si usa l'ordinanza?

Nel processo civile, costituisce la forma che assumono i provvedimenti emanati dal giudice durante il processo allo scopo di regolarne lo svolgimento e per risolvere le questioni processuali insorte tra le parti: si parla in questo senso di funzione ordinatoria dell'ordinanza.

Quando decreto e quando ordinanza?

Il decreto non è motivato (salvo che la motivazione sia prescritta dalla legge) ed è sottoscritto dal giudice. L'ordinanza è un provvedimento in corso di processo, previo contraddittorio delle parti. Può essere pronunciata in udienza o fuori dall'udienza.

Qual è il significato di ordinanza?

Ordine emanato da un'autorità; norma, provvedimento di carattere legislativo o amministrativo.

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