Che differenza c'è tra DPO e RPD?

Domanda di: Selvaggia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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DPO: una sentinella a protezione dei dati
Il DPO (Data Protection Officer) o RPD (Responsabile Protezione Dati) è il soggetto che viene nominato o dal titolare o dal responsabile del trattamento per una funzione di supporto e controllo sul trattamento dei dati all'interno dell'ente.

Che differenza c'è tra DPO e RPD?

DPO sta per Data Protection Officer, figura che in italiano viene chiamata Responsabile della Protezione dei Dati (RPD).

Chi è il Data Protection Officer o anche RPD?

Il responsabile della protezione dei dati personali (di seguito “RPD”; o anche conosciuto come Data protection officer) è una figura prevista dall'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito “RGPD”).

Cosa fa il RPD?

Il Responsabile della protezione dei dati (RPD) o DPO (Data Protection Officer) è la figura che affianca il titolare e/o il responsabile del trattamento per le funzioni di supporto, controllo e prassi formative e informative sulle disposizioni previste dal GDPR.

Chi è il DPO di una pubblica amministrazione?

Si tratta di un soggetto designato dal titolare o dal responsabile del trattamento, al fine di coadiuvarli nella gestione dei trattamenti di dati personali da una posizione di autonomia e imparzialità. La sua funzione è centrale nel garantire piena efficacia al principio di “accountability”.

Chi è il DPO - oltre ad essere punto di contatto con il Garante