Che differenza c'è tra estinzione del reato e riabilitazione?

Domanda di: Ing. Fatima Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Si precisa inoltre che la riabilitazione non estingue il reato, ma solo gli effetti penali della condanna. Vengono meno, cioè, l'impossibilità di usufruire della sospensione condizionale della pena, l'impossibilità a partecipare a concorsi, le pene accessorie etc.

Cosa si intende per estinzione del reato?

163 c.p. La legge prevede che il reato si estingue per effetto del decorrere del tempo, a certe condizioni: se entro i termini stabiliti, il condannato non commette un delitto o una contravvenzione della stessa indole e adempie gli obblighi impostigli, il reato è estinto.

Cosa si intende per riabilitazione penale?

La riabilitazione penale, nell'ordinamento giuridico italiano, indica l'attività che consente alla persona condannata, che ha manifestato sicuri segni di ravvedimento, di ottenere l'estinzione degli effetti penali della condanna, e delle pene accessorie (es.

Cosa estingue la riabilitazione?

La riabilitazione nel diritto penale è una causa di estinzione della pena definita dall'articolo 178 del codice penale. Ai sensi di tale norma “La riabilitazione estingue le pene accessorie ed ogni altro effetto penale della condanna, salvo che la legge disponga altrimenti”.

Quando viene concessa la riabilitazione?

179 comma 1 c.p. prescrive espressamente che la riabilitazione può essere concessa «quando siano decorsi almeno tre anni (in luogo degli originari cinque) dal giorno in cui la pena principale sia stata eseguita o siasi in altro modo estinta» e il condannato nello stesso arco temporale abbia dato prova di buona condotta ...

CAUSE DI ESTINZIONE DELLA PENA E DEL REATO