Che differenza c'è tra fertilizzante e concime?

Domanda di: Neri Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (54 voti)

Ai concimi si associa l'idea di elemento nutritivo naturale per piante e terreni, mentre ai fertilizzanti si associa di più l'idea di elemento nutritivo chimico. Per molti addetti ai lavori invece concime e fertilizzante sono sinonimi.

Quando si usa il fertilizzante?

Qual è il momento migliore per concimare? La regola più importante per l'apporto di sostanze nutritive è: concimare solo durante la fase di crescita ovvero dalla primavera alla metà del mese di agosto. Se l'estate è particolarmente torrida, COMPO consiglia di innaffiare abbondantemente prima di concimare.

Quali sono i fertilizzanti migliori?

Miglior concime: 8 proposte per l'orto e il giardinaggio di Leroy...
  • Concime liquido One 1 L.
  • Concime granulare Ecovit Blue 10 kg.
  • Concime granulare per prato Flortis 10 kg.
  • Concime liquido Compo 1,3 L.
  • Concime granulare Flortis Ferro plus 10 kg.
  • Concime liquido per orchidee Compo 250 ml.

Cosa succede se si mette troppo fertilizzante?

Il troppo stroppia e questo vale anche per il nutrimento: dare troppo concime alle piante può danneggiarle e perfino ucciderle, se non intervieni per tempo. L'eccesso di sali nel terreno ostacola infatti l'assorbimento di acqua e, nei casi peggiori, uccide i microrganismi effettivi presenti tra le radici.

Come fare un buon fertilizzante?

Per fare dell'ottimo concime basta mescolare al terriccio della cenere, ricca di fosfati. Ciò che si può bruciare è legname, foglie secche, tabacco. Le proporzioni corrette sono: terriccio 70%, cenere 30%.

Concime organico vs concime minerale: quale scegliere?