Domanda di: Dr. Elga Vitale | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Nel forno ventilato la diffusione del calore è più omogenea, e garantisce una cottura dei cibi più rapida e uniforme. Invece la cottura dei cibi nel forno statico è più lenta e più mirata, anche se può risultare meno uniforme.
Quando si usa il forno ventilato e quando quello statico?
Il forno ventilato assicura una cottura più veloce e omogenea che lascia i cibi fragranti fuori e più umidi all'interno. Il forno statico, invece, produce una cottura più lenta e più delicata, ideale per ottenere pietanze ben cotte e asciutte anche all'interno.
Il forno statico è adatto per le cotture lente, come la lievitazione, quindi risulta la scelta ideale per pizza, pane, focacce e dolci. Anche le meringhe e la pasta sfoglia, che non hanno bisogno di lievitazione, vengono preparate meglio nel forno statico.
Il forno statico è ideale soprattutto per la cottura dei dolci, come il Pan di Spagna, i biscotti, le torte e le meringhe. Parliamo quindi di tutti lievitati.
È quindi particolarmente indicato per la cottura di pasta al forno, arrosti, pesce al cartoccio e verdure, ma anche biscotti, crostate e dolci dal cuore morbido. Inoltre è possibile cuocere più pietanze simultaneamente, senza che si mescolino i profumi, consentendo anche un risparmio energetico!