Il “segreto” sta nella differente temperatura di ebollizione dei due gas, ossia la temperatura al di sotto della quale il gas resta liquido e non può evaporare per trasformarsi, appunto, in gas pronto da ardere. La temperatura di ebollizione per il butano è -0.4 °C mentre per il propano è di -43 °C.
Con il nome di gas di petrolio liquefatti (GPL) vengono indicate quelle miscele di butano commerciale e di propano commerciale che si ottengono dalla distillazione del petrolio greggio, dal frazionamento del gas naturale, (nel quale sono spesso contenuti) e da lavorazioni di impianti petrolchimici.
di but- e del suff. -ano]. – Composto organico, idrocarburo alifatico saturo a quattro atomi di carbonio, esistente in due forme isomere: il butano normale, a catena lineare, e l'isobutano o metilpropano, a catena ramificata.
Il GPL (gas di petrolio liquefatto), contenuto in una bombola, è generalmente composto da una miscela di gas Butano e Propano in percentuali che possono variare dal 70% + 30% al 50% + 50% di entrambi i gas.
Avendo un elevato potere calorifico, viene usato generalmente sotto forma di GPL (miscelato con propano) come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.