Che differenza c'è tra il dentista e l'odontoiatra?
Domanda di: Olimpia Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026Valutazione: 4.4/5 (59 voti)
In Italia, i termini dentista e odontoiatra sono considerati sinonimi nel linguaggio comune, entrambi indicando il medico abilitato alla diagnosi e cura del cavo orale. La differenza principale risiede nel percorso formativo: l'odontoiatra ha una laurea specifica in Odontoiatria e Protesi Dentaria, mentre il "dentista" (spesso un medico chirurgo specializzato in odontostomatologia) è una definizione più colloquiale.
Un odontoiatra può estrarre i denti?
Sì, un odontoiatra può estrarre i denti, in quanto è un professionista sanitario abilitato alla pratica odontoiatrica, che include visite, diagnosi, terapie conservative, ortodontiche e chirurgiche come le estrazioni, anche se casi complessi (come denti del giudizio inclusi) potrebbero richiedere la collaborazione di un chirurgo maxillo-fciale per maggiore sicurezza, sottolinea Studio Renda.
Quale medico cura la parodontite?
Fortunatamente, oggi è possibile controllare e quindi bloccare il progredire della parodontite. È necessario l'intervento di un parodontologo preparato e scrupoloso nell'eliminare il più possibile la presenza tartaro e quindi i batteri sotto gengiva.
Cosa può e non può fare un odontoiatra?
Il suo ruolo è fondamentale per la prevenzione: effettua detartrasi, rimozione della placca, sondaggi parodontali e istruisce i pazienti sulle corrette manovre di igiene orale domiciliare. Non può, però, eseguire anestesie, otturazioni o interventi chirurgici: si tratta infatti di atti medici riservati all'odontoiatra.
L odontoiatra è laureato in medicina?
L'odontoiatra è colui che ha conseguito una laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, d'altro canto, il dentista ha una laurea in Medicina e Chirurgia con successiva specializzazione in Odontostomatologia.
Come funziona l'App EasyPark?
Quanto costano le costine?
