Qualsiasi maschio battezzato celibe, secondo il diritto canonico, cioè che non sia sposato, può essere eletto papa (sebbene l'elezione di un non vescovo sia avvenuta raramente) e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo.
Il Papa viene eletto dal Collegio dei Cardinali elettori, quelli cioè che non hanno compiuto gli 80 anni il giorno in cui inizia la vacanza della Sede Apostolica. Non possono essere più di 120, attualmente sono 117. I cardinali ultraottantenni partecipano soltanto alle riunioni preparatorie del Conclave.
Per assolvere alle incombenze dell'elezione, alcune figure esterne al conclave possono momentaneamente entrarvi: il segretario del collegio dei cardinali, il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, due cerimonieri, due religiosi addetti alla sacrestia pontificia e un ecclesiastico assistente del decano del ...
Oltre ad avere almeno 35 anni ed essere sacerdote da almeno 5 anni, l'aspirante vescovo deve essere eminente per fede salda, buoni costumi, pietà, zelo per le anime, saggezza, prudenza e virtù umane, e deve essere dotato di tutte le qualità che lo rendono idoneo ad assumere l'incarico.
Per compiere la carriera ecclesiastica e quindi aumentare di grado occorre ricevere la nomina pontificia. Non esistono preti che iniziano la loro carriera come vescovi. Questa scelta, infatti, a differenza per esempio della carriera militare, non può essere fatta a priori.