Questione importante: in molti pensano che la fesa e il petto di tacchino siano la stessa cosa ma non è così: si tratta infatti di un vero e proprio salume ricavato dalla lavorazione dei muscoli del petto, disossati e puliti, poi lavorati e conditi con un mix di sale e spezie.
La fesa di tacchino è un vero e proprio salume, realizzato a partire dal petto di tacchino: solitamente si usano i muscoli del petto disossati e puliti, poi ammorbiditi e conditi con un mix di sale e spezie, infine affumicati o trattati al caramello.
Uno dei tagli del tacchino più amati dai clienti: le cosce sono la parte delle zampe, sotto le sovracosce. La loro carne è gustosa ma meno tenera rispetto alle sovracosce perché questa è una parte più "allenata" dall'animale nel corso della sua vita, quindi tende alla durezza.
PETTO O FESA. Aprilo e asporta i filettini laterali, tenerissimi: tagliati a fettine sono ottimi cotti in padella. Incidendo nel punto centrale dividi il petto in due parti: potrai cucinare ciascuna metà arrosto o farcirla dopo averla incisa a tasca.
Quante volte a settimana mangiare la fesa di tacchino?
Ad esempio è preferibile scegliere carni magre (pollo, tacchino, vitello) con un consumo settimanale di 3-4 volte ed eventualmente sostituire una volta con affettati o insaccati. Si consiglia di consumare il pesce 3 volte a settimana, scegliendo preferibilmente quello azzurro ricco di Omega 3.