Che differenza c'è tra il sale normale e quello della lavastoviglie?

Domanda di: Filomena Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Costituito da una base di cloruro di sodio, ha dei grani più grandi rispetto al normale sale da cucina, per far sì che l'acqua lo sciolga più lentamente, e contiene delle sostanze anti-incrostanti che hanno lo scopo di evitare che il sale appena disciolto si solidifichi e blocchi l'addolcitore.

Che differenza ce tra sale da cucina e lavastoviglie?

Inoltre, il sale della lavastoviglie è privo di carbonati e ferro, presenti invece nel sale marino e in quello da cucina, sostanze che possono creare seri danni se immesse nell'elettrodomestico.

Che tipo di sale ci vuole per la lavastoviglie?

Il sale per la lavastoviglie non è altro che cloruro di sodio, lo stesso composto chimico presente nel sale da cucina.

Perché il sale della lavastoviglie non è commestibile?

Il cloruro di sodio è cloruro di sodio: NaCl. Quello specifico per lavastoviglie è a granulometria più uniforme, in pratica sale grosso da cucina passato al setaccio, e costa di più senza giustificazioni per il sovrapprezzo, visto che non è neppure commestibile.

Cosa fare dopo aver messo il sale nella lavastoviglie?

Una volta controllato il tappo, puoi sistemare il cestello inferiore nella macchina. Aggiungi i piatti da lavare e mettila in moto come sempre. Non è necessario procedere a un risciacquo o un lavaggio senza stoviglie dopo aver ricaricato il sale.

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