La curcumina è il principio attivo contenuto nella curcuma, ma cosa è questa spezia di cui tanto si parla? La curcuma è una pianta di origine Asiatica appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae (stessa famiglia dello zenzero).
Antitumorali: la curcumina sarebbe capace di inibire e di fatto bloccare le funzioni di alcune cellule tumorali, danneggiandone la proliferazione; Digestive: aiuta contro difficoltà digestive e nel complesso riequilibra l'apparato digerente da disturbi gastrici e intestinali proteggendo le pareti dello stomaco.
Come e dove si trova: la curcuma in polvere è particolarmente indicata per l'uso in cucina o per la preparazione di bevande speciali. Si trova in sacchetti o porta spezie di vetro, tanto in negozietti etnici, importata soprattutto da India o Thailandia, quanto on line, mei supermercati e in negozi biologici.
La lavorazione per arrivare ad ottenere la curcuma in polvere che tutti conosciamo, avviene schiacciando e polverizzando la radice ed il rizoma della pianta. Questa polvere è usata in tutto il mondo come ingrediente principale del curry. Contiene però circa il 2-3% di Curcumina.
La curcuma contiene un importante principio attivo, la curcumina, pigmento dal caratteristico colore giallo, a cui sono attribuite le principali attività salutistiche come neuroprotettivo, antiossidante e antinfiammatorio.