Che differenza c'è tra la fattura immediata e differita?

Domanda di: Dr. Harry Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (44 voti)
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.

Quando si deve emettere una fattura differita?

La fattura differita deve essere emessa e registrata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello in cui le prestazioni vengono effettuate, indicando comunque il mese di riferimento per l'operazione, come espressamente previsto dall'articolo 21 e 23 del D.P.R. 633/1972.

Quando si emette fattura immediata?

Si definisce “fattura. immediata” la fattura che viene emessa contestualmente all'erogazione dei beni ceduti o dei servizi prestati.

Cosa si intende per fattura differita?

La fattura differita viene emessa per beni o servizi in un tempo diverso da quello in cui la transazione è effettiva e contiene tutti i documenti ricevuti in un certo periodo di tempo.

Chi deve emettere la fattura differita?

Entro il 15 del mese, i contribuenti IVA devono emettere e registrare le fatture differite relative a beni e servizi eseguiti o ceduti nel mese precedente, individuabili da idonea documentazione, anche tramite una sola fattura riepilogativa. Le fatture devono contenere data e numero dei documenti cui si riferiscono.

Fattura immediata e fattura differita, differenza. I documenti del contratto di compravendita 2°/3