Domanda di: Timothy Battaglia | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Le stufe più ecologiche sono quelle a pellet, a legna ad alto rendimento, a bioetanolo e le stufe ad accumulo (maiolica), poiché utilizzano fonti rinnovabili e riducono l'impatto ambientale. Le stufe a pellet di ultima generazione (Classe A++) sono considerate tra le migliori per efficienza e basse emissioni.
Le stufe a pellet sono diventate un must del riscaldamento domestico in Italia negli ultimi anni. Sono efficienti e hanno emissioni di particolato decisamente inferiori rispetto a stufe e camini a legna.
Il sistema di riscaldamento più ecologico e sostenibile ad oggi sul mercato è senza dubbio quello geotermico: questa tecnologia, grazie alle pompe di calore, sfrutta il calore presente nel sottosuolo o nell'acqua di falda per garantire un riscaldamento efficiente e a bassissimo impatto ambientale.
In termini di impatto ecologico, le stufe a pellet si rivelano generalmente la scelta migliore grazie alla loro efficienza energetica e al fatto che utilizzano un combustibile rinnovabile, proveniente da scarti legnosi, che è neutro in termini di emissioni di CO2.
Diciamo che tra le stufe più performanti e meno impattanti sui consumi rientrano le stufe alogene, quelle a infrarossi e quelle al quarzo. Questo perché riescono a riscaldare l'ambiente in pochi minuti quindi risultano più efficaci senza lasciarle troppo tempo in azione.