Che differenza c'è tra l'eco e il rimbombo?

Domanda di: Sig. Odino Galli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'eco è dovuto alla riflessione delle onde sonore che, urtando un ostacolo posto a più di 17 metri di distanza, tornano indietro. A distanze inferiori si genera il rimbombo.

Che cosa è un rimbombo?

In acustica, fenomeno che si riscontra negli ambienti che hanno un elevato tempo di riverberazione (superiore a 2-3 secondi): consiste nel persistere del suono dopo che il suono originario è già cessato.

Come funziona l'eco?

In fisica e acustica l'eco (femminile o raramente maschile al singolare, al plurale solo maschile "echi") è un fenomeno prodotto dalla riflessione di onde sonore contro un ostacolo che vengono a loro volta nuovamente percepite dal ricevitore più o meno immutate e con un certo ritardo rispetto al suono diretto.

Cosa produce il rimbombo?

[GFS] [ACS] Il suono cupo, forte e variegato che prolunga la detonazione del fulmine (ma anche di un'esplosione) a causa dei molti fenomeni di eco conseguenti alla riflessione del suono iniziale e di quelli susseguenti su nubi circostanti, su monti, sullo stesso suolo pianeggiante.

Che differenza c'è tra eco e riverbero?

Quando questo ritardo è maggiore di 0,1 secondo, necessario cioè all'orecchio umano per percepire i due suoni distinti, si parla di eco. Quando le riflessioni dei suoni si mescolano al suono diretto e fra di loro, si parla invece di riverberazione.

Eco e Riverbero [Scopri la differenza]