Domanda di: Dr. Brigitta Greco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il dottorato (PhD) rappresenta un ulteriore livello accademico dopo il master e viene rilasciato unicamente dalle università e dai politecnici. Di regola, la condizione per intraprendere un dottorato è un diploma di master universitario riconosciuto con buoni risultati.
Il titolo di Dottore di ricerca (“Dott. Ric.” o “Ph. D.”) è un titolo accademico e si consegue alla conclusione del Corso di dottorato, all'atto del superamento dell'esame finale, che è subordinato alla presentazione di una dissertazione scritta (Tesi di dottorato).
Come già enunciato, nella maggioranza dei paesi europei, con la denominazione di master si definisce un titolo accademico di secondo ciclo che corrisponde alla laurea magistrale/specialistica italiana.
La differenza sostanziale tra Master e Laurea Magistrale sta nel loro obiettivo finale: una laurea magistrale forma in modo più approfondito dal punto di vista teorico, mentre il Master ha un'impostazione tale da offrire strumenti più pratici e specifici da utilizzare nel campo del lavoro.
Come è stato già detto, frequentare un corso di master post-laurea è sicuramente un valore aggiunto, infatti nei concorsi pubblici aumentano il punteggio dei candidati, tre punti per il livello uno e cinque punti per il livello due.