Che differenza c'è tra olio di lino cotto e crudo?

Domanda di: Dott. Monia Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'olio di lino crudo è l'olio così com'è dopo l'estrazione dai semi, senza essere riscaldato come invece avviene in quello cotto. L'olio di lino crudo viene utilizzato come medium per i colori “ad olio” in pittura, al contrario di quello cotto che viene usato principalmente per la lucidatura ad olio nei mobili.

A cosa serve l'olio di lino crudo?

Per queste caratteristiche, l'olio di lino crudo viene impiegato prevalentemente come impregnante preparatorio sulle superfici lignee, alle quali dona una piacevole tonalità calda, e nella pittura, come legante per pigmenti in polvere per la preparazione dei colori ad olio.

Per cosa si usa l'olio di lino cotto?

L'olio di lino cotto è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura di semi di lino precedentemente essiccati o tostati per poi essere sottoposto a riscaldamento. Usato per dare risalto e vivacità al legno, pietra, cotto, pavimenti e per il mantenimento del mobile antico.

Quale olio di lino per legno?

Usato sul legno penetra molto in profondità e che ha tempi di asciugatura molto lunghi. Per questo preferiamo usare l'olio di lino cotto.

Che differenza c'è tra olio di lino e olio paglierino?

L'olio paglierino, a differenza dell'olio di lino cotto, non è filmogeno (non forma una patina sulle superfici trattate dopo l'essiccazione) ed è quindi ideale nel restauro dei mobili antichi. Penetra nelle fibre del legno ravvivandone le colorazioni e conferendo al legno tonalità calde e piacevoli.

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