Che differenza c'è tra pensione contributiva e pensione retributiva?

Domanda di: Alessandro Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Semplificando al massimo, si intende con metodo retributivo il calcolo dell'assegno pensionistico sulla base delle ultime retribuzioni, mentre con metodo contributivo si tiene in considerazione l'ammontare dei contributi effettivamente versati.

Quanto si perde a passare dal regime retributivo a quello contributivo?

Più del 90% dei trattamenti in essere subirebbe, con il calcolo contributivo, una riduzione dell'importo compresa tra il 40% e il 60%.

Come viene calcolata la pensione retributiva o contributiva?

L'aliquota di rendimento, pari al 2% annuo della retribuzione/reddito percepiti entro determinati limiti, decresce per fasce di importo superiore.Se la retribuzione pensionabile non supera tale limite, con 35 anni di anzianità contributiva la pensione è pari al 70% della retribuzione, con 40 anni è pari all'80%.

Cosa si intende per pensione contributiva?

Introdotto dalla Riforma Dini (legge 335/1995) dal 1° gennaio 1996, il metodo contributivo è un sistema di calcolo della pensione determinato esclusivamente in funzione dei contributi versati nell'arco della vita lavorativa.

Quale metodo di calcolo della pensione e più vantaggioso?

Si identifica il metodo retributivo come il sistema di calcolo più conveniente della pensione, dal momento che prende in considerazione la media degli stipendi degli ultimi anni di lavoro e l'anzianità lavorativa (numero degli anni di lavoro).

CONTRIBUTIVO O RETRIBUTIVO