La recidiva è la ricomparsa del tumore dopo un periodo di remissione, e può essere locale (nello stesso punto) o regionale (nei linfonodi vicini), mentre la metastasi è una recidiva a distanza, ovvero la diffusione di cellule tumorali ad altre parti del corpo attraverso il sangue o il sistema linfatico, creando nuovi tumori in organi lontani. In breve, la metastasi è una forma di recidiva a distanza.
Circa il 25-30% delle metastasi possono essere guarite, le altre hanno una cronicizzazione della malattia tale da portare a un punto in cui non ci sia più possibilità di intervento”.
Per recidiva si intende definire tutte quelle situazioni in cui la malattia oncologica già affrontata da un paziente riappare dopo una prima cura e una prima fase remissiva, sviluppandosi nello stesso punto in cui è apparsa per la prima volta o in una nuova parte del corpo.
La sopravvivenza mediana varia molto, ma in genere va da 6 mesi a 2 anni a seconda del trattamento. Cancro al seno: Spesso metastatizza alle ossa, al fegato o ai polmoni. La sopravvivenza a cinque anni per i casi metastatici è di circa il 29% negli Stati Uniti, secondo l'NCI.
Una recidiva regionale è il risultato della diffusione del tumore in un'area a diretto contatto fisico con il sito del tumore originale, come le ossa o i muscoli vicini. Quando il tumore si diffonde oltre la sede del tumore originale in altre aree del corpo, si parla di metastasi o malattia metastatica.