Che differenza c'è tra risarcimento diretto e ordinario?

Domanda di: Sandro Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Esistono due tipologie di risarcimento: Diretto, dove la vittima dell'incidente ottiene il risarcimento dalla sua compagnia assicuratrice; Indiretto, dove la vittima dell'incidente chiede il risarcimento alla compagnia assicurativa di chi ha causato il sinistro.

Cosa vuol dire risarcimento ordinario?

Il risarcimento ordinario, o risarcimento indiretto, prevede che il danneggiato presenti la richiesta per ottenere l'indennizzo alla compagnia assicurativa del responsabile del sinistro.

Quando si applica il risarcimento ordinario?

Il risarcimento ordinario si applica quando ricorre anche una sola tra le seguenti circostanze: assenza di collisione tra i veicoli (non c'è stato per uno dei due un danno effettivamente constatabile); incidente che ha causato al conducente danni con invalidità permanente superiore al 9%;

Cosa vuol dire con risarcimento diretto?

Il risarcimento diretto è la procedura di indennizzo assicurativo, in vigore dal 1° febbraio 2007, che in caso di incidente stradale, ti consente, se non sei responsabile (o sei responsabile solo in parte) di ottenere il risarcimento dei danni subiti direttamente dalla tua compagnia di assicurazione.

Quando non si applica il risarcimento diretto?

Risarcimento diretto: quando non si applica

sinistro che coinvolge pedoni o ciclisti; incidente con un ciclomotore sprovvisto di nuova targa a sei caratteri (come previsto dal nuovo sistema di targatura descritto dal Decreto del Presidente della Repubblica numero 153 del 6 marzo 2006);

SINISTRI AUTO COME FUNZIONA L'INDENNIZZO DIRETTO