Che differenza c'è tra sale normale e sale integrale?
Domanda di: Giorgio Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Rispetto al sale da cucina raffinato, il prodotto integrale vanta minori concentrazioni di cloruro di sodio, mentre contiene quantità non trascurabili di iodio, magnesio, potassio ed altri microelementi.
Scegliendo un sale integrale possiamo ridurne il consumo, perché ne basta poco per dare sapidità, e la corretta proporzione tra gli elementi nutritivi lo rende più sano e digeribile. Grazie alla minore presenza di sodio, il sale integrale è adatto anche per chi soffre d'ipertensione e non crea ritenzione idrica.
Senza nulla togliere ai sali più trendy del momento — alcuni dei quali in realtà antichissimi — quello che però non può mancare per il nostro benessere è il sale iodato, l'unico indicato per tutti gli individui in salute, senza eccezioni.
I migliori tipi di sale che possiamo utilizzare sono: il sale integrale dell'Atlantico > raccolto manualmente con metodi tradizioni, naturalmente povero di piombo e metalli pesanti. E' puro, non trattato e non raffinato.
Il Sale Marino Integrale contiene molti altri minerali indispensabili al nostro metabolismo in proporzione ideale e perfettamente equilibrati tra loro, come: calcio, magnesio, potassio, ferro, iodio, rame, fluoro, manganese, zinco e molti altri presenti in quantità minore.