Che differenza c'è tra scarificatore e arieggiatore?

Domanda di: Laura Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (58 voti)

L'arieggiatore è dotato di lame e rulli che catturano i rifiuti, molto simili ai rebbi dei rastrelli, mentre lo scarificatore è munito di lame più affilate tipo quelle dei coltelli. I migliori macchinari hanno lame in acciaio perché non arrugginiscono e sono molto resistenti.

Quando si usa lo scarificatore?

È consigliabile usare uno scarificatore soprattutto nel periodo della primavera, quindi da aprile a maggio. Questo è il momento migliore in cui lasciare che il tuo prato assorba l'ossigeno di cui ha bisogno per un'estate in fiore!

A cosa serve lo scarificatore arieggiatore?

La scarificazione permette di agire in profondità fino alle radici e rimuovere foglie secche e detriti, per favorire l'ossigenazione ed evitare l'indurimento del terreno e il conseguente indebolimento dell'erba.

Come arieggiare e scarificare il prato?

Prima di arieggiare è bene eseguire un taglio basso intorno ai 3 centimetri. L'arieggiatura si esegue con appositi attrezzi manuali oppure con arieggiatori elettrici o a scoppio. In tutti i casi è importante eseguire sempre due passaggi incrociati a 90 gradi, per fare in modo di rimuovere in profondità tutto il feltro.

Quando si usa l arieggiatore?

Il momento migliore per effettuare una arieggiatura del prato è in primavera fine Marzo- primi di Maggio oppure inizio autunno Settembre-Ottobre in base alle temperature del periodo. Cercheremo di facilitare la ricrescita in primavera e rinforzare invece il prato in autunno per prepararsi all'inverno.

RIFARE IL PRATO arieggiatore e scarificatore IKRA per FAI DA TE GIARDINO