Le strade extraurbane principali (tipo B, segnale blu) sono superstrade a carreggiate separate, almeno due corsie per senso di marcia, assenza di intersezioni a raso e limite a 110 km/h, riservate ad alcuni veicoli. Le secondarie (tipo C) hanno una sola carreggiata, una corsia per senso di marcia, incroci a raso e limite a 90 km/h.
La strada extraurbana secondaria è una strada a unica carreggiata con almeno una corsia per senso di marcia e banchine. Sulle strade extraurbane secondarie la velocità massima non può superare in ogni caso i 90 km/h.
Come capire se una strada è principale o secondaria?
Si distinguono dalle strade extraurbane principali, che hanno carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, almeno due corsie di marcia e banchina pavimentata a destra, e sono prive di intersezioni a raso.
B – STRADA EXTRAURBANA PRINCIPALE: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia e banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso, con accessi alle proprieta' laterali coordinati, contraddistinta dagli appositi segnali di inizio e fine ...
Come capire se una strada extraurbana è principale o secondaria?
La differenza principale tra una strada extraurbana principale e una secondaria risiede nelle caratteristiche costruttive e funzionali: la principale (tipo B) ha carreggiate separate, più corsie, spartitraffico, corsie di accelerazione/decelerazione e un limite di 110 km/h, con accesso limitato a veicoli specifici; la secondaria (tipo C) ha un'unica carreggiata, corsie alternate, intersezioni a raso e un limite di 90 km/h, accogliendo un traffico più eterogeneo.