Che differenza c'è tra un osteopata e fisioterapista?

Domanda di: Pietro Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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L'osteopata lavora esclusivamente con le proprie mani, il fisioterapista utilizza manipolazioni, massaggi, elettromedicali (tecarterapia, ipertermia, laserterapia ad alta potenza, ultrasuoni a freddo, onde d'urto, elettroterapia, magnetoterapia) ed esercizi terapeutici.

Quando si ha bisogno di un osteopata?

Un mal di schiena, un dolore cervicale, un mal di testa o una situazione che magari ti tormenta da anni ma che nell'ultimo periodo si è acutizzata può essere trattata con l'osteopatia che, in questo caso, avrà come obiettivo primario quello di ridurre il dolore.

Cosa non può fare l'osteopata?

Viene escluso il ricorso all'osteopatia in caso di lesioni anatomiche particolarmente gravi e in tutti i casi di urgenze mediche. Non può guarire malattie degenerative croniche, genetiche, infettive e/o infiammatorie.

Cosa si può curare con l osteopatia?

artrosi. discopatie. cefalee. dolori articolari e muscolari da traumi.

Che differenza c'è tra il fisiatra e l'osteopata?

L'ortopedico e il fisiatra sono persone laureate in medicina e chirurgia che hanno seguito una specializzazione post lauream, il fisioterapista è laureato benché non medico, mentre l'osteopata non è una figura medica riconosciuta dal Ministero della Salute.

Osteopata o Fisioterapista: Qual è la Differenza?