Che disturbi porta la cardioaspirina?

Domanda di: Dott. Renzo Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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Effetti sull'apparato gastrointestinale
  • emorragia gastrointestinale,
  • melena (emissione di feci nere, picee),
  • ematemesi (vomito di sangue o di materiale "a fondo di caffè"),
  • dolore addominale,
  • nausea,
  • dispepsia (cattiva digestione),
  • vomito,
  • ulcera gastrica,

Cosa può provocare la cardioaspirina?

Gli effetti collaterali della Cardioaspirina possono essere diversi e includere: Nausea, vomito, dolore epigastrico, diarrea. Ulcere e sanguinamento, alterata funzionalità epatica. Vertigini, cefalea, disturbi reversibili della visione, tinnito, meningite asettica.

Cosa non fare con la cardioaspirina?

Interazioni. L'azione terapeutica dell'acido acetilsalicilico potrebbe essere alterata dalla concomitante somministrazione di anticoagulanti, farmaci immunosoppressori, antipertensivi, antidolorifici come l'ibuprofene, antinfiammatori non steroidei, farmaci antigottosi e farmaci anticancro.

Che succede se si smette di prendere la cardioaspirina?

Se si interrompe l'uso dell'aspirina, più alto il rischio di un nuovo infarto o ictus. Può esserci un maggiore rischio di un nuovo infarto o ictus se si interrompe la terapia con aspirina a basse dosi, utilizzata proprio per ridurre la probabilità di eventi cardiovascolari.

Chi prende la cardioaspirina deve prendere la protezione per lo stomaco?

QUANDO NON VA USATO? se una persona assume la cardioaspirna che contiene 100 mg di acido acetil salicilico (ASA) perché ha una manifestazione aterosclerotica e non ha le condizioni sopra elencate dall'AIFA che ne giustifichino l'utilizzo, il PPI non andrebbe prescritto.

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