(1) Il liquidatore è investito del potere di rappresentanza non dalla sua nomina, bensì dall'iscrizione della sua nomina nel registro delle imprese. Pertanto, prima che l'iscrizione sia eseguita, il potere di rappresentanza spetta all'amministratore della società.
Cosa succede quando una società è in liquidazione?
Mettere un'azienda in liquidazione significa che i beni dell'attività sono messi in vendita (liquidati) e l'azienda viene chiusa. Si tratta di una decisione che spetta al CEO (Amministratore delegato), oppure ai soci dell'azienda, o ancora al consiglio d'amministrazione se si tratta di un'azienda di grandi dimensioni.
Chi risponde dei debiti di una SRL in liquidazione?
I soci rispondono direttamente dei debiti della società nel limite del patrimonio loro trasferito per effetto della liquidazione. I liquidatori, invece, rispondono personalmente solo in caso di eventuali colpe nella fase di liquidazione che possono aver provocato un danno alla soddisfazione dei creditori.
Il liquidatore è il soggetto che porta avanti la procedura di liquidazione. Può essere una persona fisica, o possono essere più persone, o una persona giuridica. A questo soggetto è affidato il compito di portare a conclusione l'attività dell'azienda, liquidando il patrimonio per soddisfare i creditori.
Quanto tempo può stare in liquidazione una società?
Decorso il termine di 90 giorni senza opporre reclamo, il bilancio finale di liquidazione s'intende approvato, e i liquidatori, salvi i loro obblighi relativi alla distribuzione del risultato netto di liquidazione tra i soci , sono interamente liberati da qualsiasi obbligo verso questi ultimi.