Che documentazione serve per lo sconto in fattura?

Domanda di: Radames Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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Per ottenere lo sconto in fattura, è necessario presentare all'impresa: documenti d'identità e codice fiscale del beneficiario, visura catastale, titoli abilitativi edilizi (CILA, SCIA, ecc.). Sono indispensabili anche le asseverazioni tecniche e la comunicazione all'Enea (per interventi energetici), oltre alla fattura che riporta la specifica dello sconto applicato.

Che documenti servono per avere lo sconto in fattura del 50%?

Documentazione Necessaria per lo Sconto in Fattura 50%

Per accedere allo sconto in fattura ristrutturazione sono necessari pochi documenti: una copia del documento d'identità, il codice fiscale, e una visura catastale dell'immobile. Non hai uno di questi documenti? Niente paura, ti aiuteremo a ottenerli con facilità.

Come funziona lo sconto in fattura nel 2025?

Sconto in fattura 2025, come funziona

Lo sconto in fattura è applicato direttamente dal fornitore e può essere pari al massimo all'importo da pagare. Pertanto, se la spesa è pari a 100.000 €, nel caso di Superbonus 110, il fornitore può applicare uno sconto in fattura da 0 a 100.000 €.

Chi comunica lo sconto in fattura all'Agenzia delle Entrate?

L'invio della comunicazione può essere effettuato direttamente dal beneficiario della detrazione oppure incaricando un intermediario abilitato di cui all'articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998. Per eventuali approfondimenti è possibile consultare l'area tematica Superbonus 110%.

Come funziona lo sconto in fattura per i bonus edilizi?

Quindi, dal 1° gennaio 2026, la cessione del credito e lo sconto in fattura non sono più ammessi per i bonus edilizi ordinari (bonus ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus, bonus mobili). Questi incentivi possono essere fruiti esclusivamente come detrazioni IRPEF in dichiarazione, ripartite in quote annuali.

Esperto in 1 minuto - Documenti per lo Sconto in Fattura e Cessione del Credito