L'arnia Lanstroth, e le sue imitazioni, come la nostra Dadant Blatt (e comunque tutte quelle a favo mobile) sono le migliori arnie per studiare il comportamento delle api (il motivo principale per la quale è stata inventata), per produrre pappa reale e regine e per ottenere la maggiore produzione di miele per alveare: ...
Quali sono le arnie più usate nell'ultimo secolo e perchè?
L'arnia assunta a modello di questo capitolo è la Dadant-Blatt, perché e quella più utilizzata in Italia ed in Europa. Per questo modello le ulteriori distinzioni riguardano la dimensione (10 o 12 telaini), il tipo di utilizzo (stanziale o nomade) e il fondo (fisso o mobile).
Gli apicoltori esperti suggeriscono di iniziare con tre arnie, alle quali si deve aggiungere il necessario per lavorarci (principalmente, leve e pinze per estrarre i telaini).
L'arnia più adatta per il nomadismo è dotata di un portichetto nella parte inferiore, il quale viene chiuso da una grata metallica mentre viene trasportato. In questo modo la ventilazione dell'aria è comunque possibile. Per l'apicoltura stanziale invece, l'arnia più utilizzata dagli apicoltori è quella da 12 favi.
Il numero di arnie che si decide di avere dipende molto dalla disponibilità di tempo e mezzi dell'apicoltore, nonché dalla sua esperienza sul campo. Indicativamente, però, la soglia oltre la quale un apicoltore non è più considerato hobbista è quella dei 100 alveari .