Che esami vanno fatti per fibromialgia?

Domanda di: Rosita Martini  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Non esistono test diagnostici specifici per la diagnosi di fibromialgia, resta al momento una diagnosi di esclusione. Non bisogna dimenticare, inoltre, che la sindrome fibromialgica può anche essere secondaria ad altre patologie sistemiche, quali malattie autoimmuni, endocrinologiche o oncologiche.

Quali esami del sangue fare per scoprire la fibromialgia?

Esame emocromocitometrico completo; Test di funzionalità tiroidea (TSH, FT4) e livello di calcio nel sangue; VES (velocità di eritrosedimentazione), PCR (Proteina C-reattiva), ANA test (anticorpi antinucleo), fattore reumatoide (RF);

Come si fa a sapere se si ha la fibromialgia?

I sintomi della fibromialgia come già accennato in precedenza sono un dolore cronico è diffuso su tutto il corpo, l'aumento della tensione muscolare, la rigidità nei movimenti anche quelli più semplici in numerose sedi dell'apparato locomotore.

Quali sono i punti dolenti del corpo per scoprire la fibromialgia?

Quali sono i tender points?
  • alla base del cranio, accanto alla colonna vertebrale;
  • alla base del collo nella parte posteriore;
  • in cima alla spalla verso la parte posteriore;
  • fra la clavicola e la spina dorsale;
  • sulla cassa toracica;
  • sul bordo esterno l'avambraccio di circa 2 cm al di sotto del gomito;

Chi certifica la fibromialgia?

Il medico di medicina generale può redigere il certificato di malattia comune indicando in diagnosi ad esempio “Sindrome Fibromialgica in riacutizzazione o Sindrome Fibromialgica in fase algica”.

Un test italiano per la diagnosi di fibromialgia