Che figura retorica è l'ipallage?

Domanda di: Carlo Martino  |  Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026
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L'ipallage è una figura retorica che consiste nell'attribuire a un termine di una frase una qualità o una specificazione che logicamente si riferisce a un altro termine vicino, creando uno "scambio" sintattico e semantico per ottenere un effetto più potente o suggestivo, come in "le alte mura di Roma" (invece di "le mura alte di Roma"). Spesso coinvolge un aggettivo spostato dal suo sostantivo logico a un altro, creando immagini più vivide e complesse.

Che tipo di figura retorica è l'ipallage?

Figura retorica che consiste nel riferire a un termine quel che è proprio di un altro termine della stessa frase: dare classibus Austros (Virgilio) «dare i venti alle navi» in luogo di «dare le navi ai venti».

Qual è il significato di "ipallage" nel proemio dell'Eneide?

Nell'Eneide Virgilio parla della mura dell'alta Roma, o di dare i venti alle navi. Sarebbe giusto il contrario, ad essere alte sono le mura, non Roma, i venti non li dai, dai piuttosto le navi, e i venti le pigliano. Questi sono due esempi (letteralmente classici) di ipallage.

Cos'è il pallage?

hypallăge, gr. ὑπαλλαγή «scambio»]. – Figura retorica consistente nel mutare il normale rapporto semantico e sintattico fra due parole, attribuendo per es.

Che cos'è l'ipallage dell'aggettivo?

L'ipallage è una figura retorica che divide la frase, scombinando le coppie sostantivo-aggettivo. Qualcuno dice che può essere chiamata anche enallage, mentre altri sostengono che quest'ultima sia fondata sulla sostituzione di parti del discorso.

Quali sono le principali figure retoriche: esempi e classificazione