Che figura retorica e silenzio verde?

Domanda di: Dr. Pierfrancesco Sala  |  Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026
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"Silenzio verde", celebre espressione di Giosue Carducci ne Il Bove («il divino del pian silenzio verde»), è principalmente una figura retorica di ipallage (o enallage), spesso combinata con la sinestesia. L'aggettivo "verde", che logicamente andrebbe riferito al paesaggio (il pian/pianura), è attribuito al "silenzio", accostando la sfera visiva (colore) a quella uditiva.

Che cos'è la figura retorica sinestesia?

sýn «con, assieme» e aisthánomai «percepisco, comprendo»; quindi «percepisco assieme») è un procedimento retorico (➔ retorica), per lo più con effetto metaforico (➔ metafora), che consiste nell'associare in un'unica immagine due parole o due segmenti discorsivi riferiti a sfere sensoriali diverse.

Il suono del silenzio figura retorica?

L'ossimoro è una di quelle figure retoriche che vengono utilizzate di frequente anche nel linguaggio parlato. Ne sono esempi espressioni come silenzio assordante o silenzio eloquente, brivido caldo, attimo infinito, dolce dolore, assenza ingombrante, morto vivente, false verità, dolcezza amara.

Cos'è la figura retorica ipallage?

L'ipallage è una figura retorica che divide la frase, scombinando le coppie sostantivo-aggettivo. Qualcuno dice che può essere chiamata anche enallage, mentre altri sostengono che quest'ultima sia fondata sulla sostituzione di parti del discorso.

Cosa vuol dire hypallage?

L'ipàllage (dal greco hypallagē, «sostituzione», derivato da hypallássō, «cambio») è una figura retorica che consiste nel riferire grammaticalmente una parte della frase a una parte diversa da quella a cui dovrebbe riferirsi semanticamente.

Figure retoriche del significato