I Bitcoin persi rimangono bloccati per sempre nella blockchain e non possono più essere spesi o recuperati, poiché le relative chiavi private sono andate perdute. Essendo la fornitura massima limitata a 21 milioni, questa riduzione permanente dell'offerta attiva (si stima quasi il 20% sia perso) aumenta la rarità e potenzialmente il valore dei restanti.
Si stima che circa 3,7 milioni di Bitcoin (quasi il 20% dell'offerta totale!) siano persi per sempre. Sono oltre 200 miliardi di dollari che "aspettano" proprietari che non arriveranno mai.
James Howells, l'uomo che da oltre dieci anni cerca il disco rigido smarrito contenente più di 900 milioni di dollari in Bitcoin (CRYPTO:BTC), ha dichiarato lunedì di non essersi arreso nonostante i tanti tentativi falliti e di voler ora tokenizzare il proprio diritto di rivendicazione.
Anche i Bitcoin, come tutte le cose preziose, sono limitati e scarsi e perciò non verranno emessi per sempre. La distribuzione della criptovaluta cesserà a 21 milioni, più o meno intorno al 2140. Questo avvenimento, seppur molto lontano, influenzerà i miner del futuro che non riceveranno più come ricompensa nuovi BTC.
Come si perdono i Bitcoin? I Bitcoin possono essere persi a causa di password dimenticate, guasti hardware, transazioni errate o morte del proprietario senza che siano state trasmesse le informazioni necessarie per accedere alle monete, rendendo i fondi irrecuperabili.