Domanda di: Battista Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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In tutti e quattro i vangeli si fa menzione del fatto che la sera della crocifissione Giuseppe d'Arimatea abbia chiesto a Pilato il corpo di Gesù e, dopo averne ottenuto il permesso, lo avvolse in un telo di lino e lo calò in una tomba.
Secondo la tradizione cristiana, la Vera Croce sarebbe stata in parte conservata a Gerusalemme, in parte a Costantinopoli e in parte a Roma. La reliquia di Gerusalemme vi rimase fino al 1187, quando se ne persero le tracce dopo la conquista della Città Santa da parte del Saladino.
Le parti principali si trovano nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, mentre innumerevoli frammenti e schegge sono sparsi in tutto il mondo. I reliquiari della Vera Croce sono detti stauroteche.
Il cuore della città vecchia di Gerusalemme per i cristiani è la basilica del Santo Sepolcro, conosciuta dai locali come “chiesa della resurrezione”: al suo interno si trovano il Calvario, luogo della crocifissione e morte di Gesù, e la Tomba di Cristo, dalla quale il Figlio di Dio risuscitò il terzo giorno.
Dopo la risurrezione, Gesù si manifesta a coloro che vuole fare suoi strumenti. Soltanto dopo le apparizioni, i discepoli possono prendere coscienza che Gesù non era rimasto nel dolore e nella morte, ma che Dio lo aveva elevato presso di sé.