Che fine ha fatto la diga del Vajont?

Domanda di: Lauro Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La diga del Vajont rimase intatta il 9 ottobre del 1963, e dopo quasi 60 anni è oggi ancora lì. Il suo 'compito' oggi è quello di reggere il volume di rocce e terra franato nel 1963, e non c'è più il lago artificiale.

Come oggi la diga del Vajont?

La diga è ancora al suo posto, sebbene sia in disuso. Negli ultimi anni è avvenuta una ripresa di interesse verso la diga e quindi la tragedia e si sono fatte frequenti le visite guidate da parte di specialisti interessati agli aspetti scientifici della diga, ma anche di gente comune.

Come si poteva evitare il disastro del Vajont?

Come è già stato ampiamente provato, e come nel 2008 ci ha ricordato l'Assemblea delle Nazioni Unite, la tragedia del Vajont poteva essere evitata: una valutazione scellerata ha invece permesso che l'onda causata dalla frana del Monte Toc travolgesse 1910 vite in 4 minuti.

Chi ha fatto costruire la diga del Vajont?

La diga del Vajont venne progettata fin dagli Anni Trenta del secolo scorso dall'ingegnere Carlo Semenza. Venne costruita tra il 1957 e il 1960. Gran parte degli abitanti della valle guardava con sospetto e timore a quel mastodontico muro di cemento che conteneva una immensa quantità di acqua.

Chi è stato condannato per il Vajont?

La sentenza definitiva.

Condanna Alberico Biadene (dipendente Enel-Sade) a cinque anni e Francesco Sensidoni (dipendente del ministero dei Lavori Pubblici) a tre anni e otto mesi, in quanto responsabili del reato di inondazione - frana compresa - e omicidi. Sia Biadene che Sensidoni godranno di un condono di tre anni.

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