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Quando si mettono i due punti dopo una frase?
I due punti, infine, hanno il compito di spiegare: specificano, concludono o esplicano quello che è appena stato detto o che si sta per dire. Nel farlo, spesso vanno a sostituire una congiunzione, collegando insieme due periodi senza bisogno di utilizzare altre parole.
Quando si usano i segni di punteggiatura?
Si adopera soprattutto fra proposizioni coordinate complesse e fra enumerazioni complesse e serve a indicare un'interruzione sul piano formale ma non sul piano dei contenuti («il capo gli si intorbidò di stanchezza, di sonno; e rimise la decisione all'indomani mattina», A. Fogazzaro, Piccolo mondo moderno).
Come si scrive un elenco dopo i due punti?
Punto e virgola / punto / due punti Usa il punto e virgola per gli elenchi, il punto per chiudere le frasi. Dopo il punto fermo usa la maiuscola, dopo il punto e virgola e i due punti la minuscola. Questa regola vale anche per gli elenchi puntati. Questa è la frase che introduce il tuo elenco.
Come sostituire i due punti?
Per evitare errori può essere utile sostituire i due punti con la congiunzione "cioè": se la frase "suona" bene vuol dire che i due punti sono stati usati correttamente, altrimenti vuol dire che è stato commesso un errore.
Quando si mettono le parole tra virgolette?
Le virgolette sono un segno tipografico usato per contraddistinguere una parola o una frase come citazione, discorso diretto, per evidenziarne la natura gergale, tecnica, metaforica, figurativa, ironica o dialettale, o per parole e frasi straniere non ancora entrate nell'uso comune della lingua.
Cosa significa il punto esclamativo alla fine di una frase?
Viene posto dopo un'interiezione o esclamazione per segnalare un tono enfatizzante di sorpresa, forti sensazioni o grida. Molto spesso caratterizza la fine di una frase come, ad esempio, in: "Attenzione!".
Quando si usa la virgola e il punto e virgola?
Il punto segna la fine di un concetto generale mentre la virgola segna l'inizio della continuazione di un concetto minore. Il punto e virgola serve a porre fine ad un concetto minore espresso da una frase e ricollegarsi al senso generale del discorso. Esempio: Vado al mare con Bob, il mio cane; lo faccio ogni weekend.
A cosa serve una virgola?
A cosa serve la virgola? La virgola è un cosiddetto segno di interpunzione debole. Corrisponde, nella frase, ad una breve pausa, e collega parti della frase con lo stesso soggetto logico. Si usa nelle elencazioni, negli incisi, dopo un'apposizione o un vocativo e le frasi coordinate per asindeto.
Come si trova l'equazione di due punti?
L'equazione di una retta del piano passante per due punti non allineati né orizzontalmente né verticalmente si scrive come (y – y1 )/(y2 – y1 )=(x – x1 )/(x2 – x1 ), ove x1 , y1 e x2 , y2 sono le coordinate dei due punti stessi.
Quali sono i punti fermi?
Il punto fermo (.) (o brevemente punto) è il segno di interpunzione che indica nel discorso la pausa più lunga, pari solo a quella del punto interrogativo (?) e del punto esclamativo (!).
Come si dice in inglese due punti?
Colons - I due punti In italiano il segno dei due punti (in inglese “colon”) viene utilizzato per due funzioni principali: per spiegare e/o illustrare un concetto e per segnalare una lista di elementi.
Come si scrive dopo il punto e virgola?
Dopo il punto fermo usa la maiuscola, dopo il punto e virgola e i due punti la minuscola. Questa regola vale anche per gli elenchi puntati.
Quando si usa il trattino in una frase?
Il trattino può essere di due tipi: lungo si usa al posto delle virgolette dopo i due punti per introdurre un discorso diretto o, in alternativa a virgole e parentesi tonde, si può usare in un inciso; breve serve invece a segnalare un legame tra parole o parti di parole e compare infatti per segnalare che una parola si ...
Quanti sono i puntini di sospensione?
Devono essere sempre tre e, nella maggior parte dei casi, si attaccano alla parola che li precede e sono seguiti da uno spazio, a meno che il carattere successivo non sia una parentesi di chiusura o un punto interrogativo.
Come si chiama il segno di interpunzione posto alla fine di una domanda?
Il punto interrogativo (detto anche, meno spesso, punto di domanda) è un segno di interpunzione (➔ punteggiatura), composto da un punto sormontato da un tipico ricciolo ‹?
Come si fa il punto elenco?
Per iniziare un elenco numerato, digitare 1, un punto (.), uno spazio e del testo. Word inizierà automaticamente un elenco numerato. Digitare* e uno spazio prima del testo e Word creerà un elenco puntato. Per completare l'elenco, premere Invio fino a disattivare l'opzione elenchi puntati o numerati.
Quando si mette la virgola prima della e?
È lecito inserire la virgola prima di e, se si avverte una pausa o uno stacco significativo. In questo libro ci sono molte di queste e precedute da una virgola, e quindi non sarò certo io a vietarne l'uso [tratto da Italiano – corso di sopravvivenza].
Come si chiamano i puntini che esprimono attesa esitazione?
Nelle citazioni, per indicare un'omissione volontaria, si usano puntini, in genere posti tra parentesi tonde o (più spesso) quadre: (5) Come scriveva Samuel Beckett nel 1937, la lingua è «velo che occorre strappare [...].
Qual è la punteggiatura forte?
Punto e due punti Il punto segnala una pausa forte all'interno di un periodo. Si inserisce in fine di frase e segna uno stacco netto con la frase precedente: quando lo stacco è anche concettuale, si va a capo. Si utilizza anche per abbreviare parole (ing., dott., f. lli - al posto di fratelli).
Quali sono i segni di punteggiatura forti?
i due punti «:» il punto esclamativo «!» il punto interrogativo «?»