Il superlativo è relativo quando esprime una qualità nel suo grado più alto (superlativo relativo di maggioranza = il più simpatico) o nel suo grado più basso (superlativo relativo di minoranza = il meno simpatico) in relazione a un gruppo di persone o cose.
Si trova il confronto fra due termini. Il primo termine possiede un grado maggiore, uguale, minore rispetto a l secondo . Da questo consegue che si hanno tre gradi di comparazione: comparativo di maggioranza, uguaglianza, minoranza .
ES: Andrea è più simpatico di Alessandro---> Si indica che la qualità della simpatia è più presente nel referente "Andrea", rispetto al referente "Alessandro". I gradi dell'aggettivo quindi, servono per delineare il rapporto di qualità tra due o più elementi della frase.
Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo. Il superlativo assoluto si può anche formare ripetendo l'aggettivo: Questo problema è facile facile.