Che grafico usare per le percentuali?

Domanda di: Emanuel Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (43 voti)

Una di queste particolari rappresentazioni grafiche è l'areogramma, vale a dire il classico diagramma a torta. Al suo interno vengono riportate le varie percentuali relative ad una specifica indagine in ambito statistico.

Come capire quale grafico utilizzare?

Quando i valori numerici sono molto vicini tra loro, per una migliore leggibilità, conviene optare per i grafici a barre classici. Al contrario, quando i dati da trasmettere sono rappresentati da numeri distanti tra loro, il grafico a barre a pila risulta vincente e di maggiore impatto visivo.

Come inserire le percentuali in un grafico?

Nell'area di progettazione fare clic con il pulsante destro del mouse sulle etichette e scegliere Proprietà etichetta serie. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Proprietà etichetta serie . Digitare #PERCENT per l'opzione Dati etichetta .

Quando è meglio usare la tabella e quando il grafico?

Le tabelle rappresentano fatti e cifre in un formato riga e colonna che rende i dati più facili e veloci da leggere e confrontare. D'altra parte, i grafici rappresentano i dati in un modo più grafico che può includere linee, barre e cerchi.

Qual è la differenza tra diagramma a barre e istogramma?

Riepiloghiamo quanto compreso fin'ora: l'istogramma va usato per rappresentare fenomeni continui, mentre il diagramma a barre va utilizzato per i fenomeni discreti. In questo modo si informa correttamente il lettore sulla variabile o sulla mutabile sintetizzata nel grafico.

DALLE percentuali A grafico a torta