Se nella principale c'è un SUPERLATIVO RELATIVO nella subordinata si usa un CONGIUNTIVO - E' il ragazzo più intelligente che io conosca Tuttavia in certi casi viene ammesso l' indicativo nell' uso colloquiale - E' il ragazzo più intelligente che conosco - per sottolineare la realtà del fatto Ma se noi ora cambiamo il ...
Il suo scopo è quello di esprimere un dubbio, un'ipotesi, un'incertezza, una possibilità, un'esortazione. Dunque per capirci, se siete in dubbio o se desiderate comunicare una sfumatura di potenzialità nella vostra frase, il congiuntivo è il modo che dovrete utilizzare.
Di solito, le proposizioni relative, introdotte da che, da il quale o da preposizione + cui, hanno il verbo all'indicativo: Mangio quel dolce che mi piace. Questa è la casa in cui vivo.
2. Affinché (e l'ormai solo letterario o formale acciocché) introducono una frase che esprime uno scopo; con lo stesso valore si può usare anche la congiunzione perché, sempre seguita dal congiuntivo. Ti ho avvertito in tempo, affinché [perché] tu sappia come regolarti.
In queste frasi il congiuntivo è usato dopo un "che relativo". Le frasi introdotte da un "che relativo" (ma anche da "preposizione+cui", oppure da "il quale, la quale, i quali") pretendono il congiuntivo quando hanno un valore condizionale, limitativo, consecutivo e perfino finale.