Che io fossi congiuntivo imperfetto?

Domanda di: Carlo Conte  |  Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026
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Il congiuntivo imperfetto del verbo essere è fondamentale per esprimere desideri, dubbi o ipotesi nel passato, coniugato come: che io fossi, che tu fossi, che lui/lei fosse, che noi fossimo, che voi foste, che loro fossero. Viene spesso usato in proposizioni subordinate dipendenti da un verbo al passato.

Fossi congiuntivo imperfetto?

Per il verbo essere si ha: fossi, fossi, fosse, fossimo, foste, fossero.

Come si fa il congiuntivo imperfetto?

Forma. Il congiuntivo imperfetto si forma cancellando “-re” dell'infinito e ponendo “—ssi/--sse,” ecc.

Che io sia o che io fossi?

"Io fossi" è usato per il passato: eg Speravo che io fossi riuscito a passare l'esame. ma è anche usato per periodi ipotetici dell'irrealtà: eg Se io fossi in te, risponderei al telefono. "Io sia" è usato per azioni presenti: eg Spero che io ti sia di aiuto.

Come non sbagliare mai i congiuntivi?

Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
 

Lorenzo Baglioni - Il Congiuntivo (Sanremo 2018)