Il 1512 fu un anno cruciale nel contesto delle guerre d'Italia, caratterizzato dal sanguinoso Sacco di Brescia (febbraio), la vittoria francese nella Battaglia di Ravenna (aprile), che costò la vita al generale Gaston de Foix, e il ritorno dei Medici a Firenze in agosto dopo il Sacco di Prato, segnando la fine della Repubblica e l'inizio dell'esilio di Machiavelli.
Battaglia di Ravenna (1512) La battaglia di Ravenna fu una delle battaglie combattute durante il periodo che dalla Lega di Cambrai aveva portato alla Lega Santa e si svolse domenica 11 aprile 1512 (giorno di Pasqua) nei pressi della città romagnola.
Il re di Francia vinse la battaglia di Ravenna, ma perse la guerra: la morte del giovane comandante e l'entrata nella coalizione antifrancese di inglesi e svizzeri, lo costrinsero a sospendere la campagna militare e a ripassare le Alpi nel giro di tre mesi.
1520, giugno Leone X scomunica Lutero in quanto eretico con la bolla Exsurge Domine. 1520, 15 dicembre Lutero brucia la bolla pontificia sulla piazza di Wittenberg. 1521, aprile Lutero si presenta alla Dieta di Worms per rispondere dell'accusa di eresia, ma rifiuta di ritrattare le sue dottrine.
'15-'18: Guerra Bianca e Sanità militare. Tutti gli storici concordano sul fatto che, nel corso della Guerra Bianca, i più spietati nemici dei soldati italiani non furono gli austro-ungarici ma il gelo, le tormente di neve, la mancanza di tutto.