Che io fossi uscito?

Domanda di: Fatima Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026
Valutazione: 4.2/5 (20 voti)

"Che io fossi uscito" è la forma del verbo uscire al congiuntivo trapassato, prima persona singolare. Si utilizza per esprimere un'azione passata precedente a un'altra azione passata (es. "Speravo che io fossi uscito prima") o in periodi ipotetici dell'irrealtà nel passato.

Che tu mi dessi o desti?

Dessi e stessi, naturalmente. Sono le sole forme corrette del congiuntivo imperfetto di dare e stare.

Quando non va il congiuntivo dopo il se?

Se la condizione è reale o molto probabile, il congiuntivo non serve. “Se piove, non usciamo” oppure “Se arrivi in tempo, guardiamo il film insieme”: qui non c'è ipotesi, ma solo una conseguenza legata a un fatto concreto. L'indicativo, infatti, descrive una realtà che si può verificare o che si considera certa.

Quali sono i verbi irregolari del congiuntivo?

Così si comportano anche i seguenti verbi: proporre, rimanere, scegliere, spegnere, tenere, togliere, uscire, venire.

Qual è il verbo più difficile da coniugare al passato remoto?

Il verbo urgere manca di alcune forme, come quelle del passato remoto e quelle composte.

Alessandra Amoroso - Io non sarei (Visual Video)