Nel 2023, l'ISEE ordinario si basa sui redditi e patrimoni del 2021. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) può essere presentata per ottenere l'attestazione, valida fino al 31 dicembre 2023. Se la situazione economica attuale è peggiorata rispetto al 2021, è possibile richiedere l'ISEE corrente.
L'ISE, valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare, si ottiene sommando all'Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) il 20% dell'Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP) del nucleo familiare.
Abbiamo già tutti i documenti che servono per l'Isee 2026: redditi e patrimonio mobiliare e immobiliare sono riferiti al 2024, quindi servono le CU o la dichiarazione dei redditi 2025 e valore e giacenza media dei conti correnti al 31/12/2024.
Una volta entrato sulla tua pagina personale del Portale Unico ISEE, troverai la sezione Strumenti preferiti dai cittadini. Per scaricare l'ISEE, dovrai cliccare sul pulsante Consulta dichiarazioni e storico, alla voce consulta le tue dichiarazioni.
Per richiedere l'ISEE 2023 servono i documenti anagrafici del dichiarante e del nucleo familiare, documenti relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare e ai redditi percepiti ed eventuali documenti aggiuntivi nel caso di persone con disabilità.