Domanda di: Sig. Arcibaldo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(22 voti)
La fotosintesi è un insieme di reazioni con cui alcuni organismi riescono a sfruttare l'energia delle radiazioni solari per produrre molecole ricche di energia a partire da acqua e diossido di carbonio presenti nell'ambiente. Si compone di due fasi che si svolgono in due distinte regioni dei cloroplasti.
La fotosintesi clorofilliana è un processo chimico per mezzo del quale le piante verdi e altri organismi producono sostanze organiche – principalmente carboidrati – a partire dal primo reagente, l'anidride carbonica atmosferica e l'acqua metabolica, in presenza di luce solare, rientrando tra i processi di anabolismo ...
La fotosintesi clorofilliana è proprio quel processo biochimico che permette ai vegetali di produrre composti organici (e quindi nutrienti) partendo da materia inorganica come l'aria, l'acqua e la luce del sole.
La fotosintesi avviene di giorno in presenza della luce solare, mentre di notte l'ossigeno e gli zuccheri vengono trattenuti dalla pianta e l'anidride carbonica viene emessa nell'ambiente.
Una curiosità interessante, è che la parola fotosintesi, deriva dal greco antico, dove il termine “foto” indicava proprio la luce. La fase oscura invece si svolge in assenza di luce solare e prevede il processo inverso, per cui l'ossigeno viene assorbito dalle piante che invece espellono l'anidride carbonica.