Dopo aver conseguito la laurea di primo livello, la laurea specialistica consigliata è quella in Archivistica e Biblioteconomia. Alla professione si può accedere attraverso un concorso pubblico, oppure mediante l'assunzione presso una cooperativa che gestisce il servizio per gli enti pubblici.
Che titolo di studio serve per fare il bibliotecario?
Per diventare bibliotecari è preferibile avere una formazione in ambito umanistico: le classi di laurea triennale più adatte sono Scienze dei Beni culturali e Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali.
Se non sei laureata e non vuoi tornare sui banchi, potresti svolgere uno dei corsi di formazione specifici per il lavoro di bibliotecaria. E anche qualora non volessi svolgere alcun corso, potresti comunque ambire ad una carriera come bibliotecaria, iniziando dall'essere un'assistente.
La modalità più conosciuta per lavorare in biblioteca è quella di passare le selezioni di un concorso pubblico: di solito si tratta di una prova scritta e una prova orale. Al contrario di quanto avviene per il servizio civile universale, i bandi non sono emanati tutti gli anni.
Un Bibliotecari, documentalisti ed assimilati percepisce generalmente tra 983 € e 1.563 € lordi il mese all'inizio del rapporto di lavoro. Dopo 5 anni, la retribuzione è tra 1.244 € e 1.946 € il mese per una settimana lavorativa di 40 ore.