Che laurea serve per lavorare in ambasciata?

Domanda di: Dr. Dante Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Qual è il percorso formativo da seguire per diventare interprete o traduttore in ambasciata? “Per diventare traduttore e interprete bisogna optare per corsi di laurea in Mediazione Linguistica proseguendo con la magistrale in Scienze Linguistiche, Letterarie e della Traduzione.

Che laurea ci vuole per lavorare in ambasciata?

Lauree per diventare diplomatico

Questi sono soltanto alcuni corsi di studio, tendenzialmente le lauree più adatte appartengono all'area didattica di lingue, scienze politiche, economia, giurisprudenza o finanza. Adesso vediamo, invece, come fare per lavorare in ambasciata.

Come si fa a lavorare nelle ambasciate?

Per entrare occorre superare un concorso pubblico. Solitamente, superato il concorso, si accede prima a un periodo di lavoro nella sede centrale di Roma e poi si viene destinati al Paese estero. Oppure, si viene assunti localmente (ovvero direttamente all'estero) previa autorizzazione ministeriale.

Che laurea serve per fare l'ambasciatore?

Per diventare ambasciatore agente diplomatico sono necessarie lauree in ambiti giuridici, tra le quali: la laurea specialistica in giurisprudenza, in scienze politiche o in economia. La professione è esercitabile a seguito del superamento di un test psicoattitudinale e un concorso pubblico, indetto annualmente.

Che laurea per diventare ambasciatore?

Per diventare diplomatico è necessario conseguire un diploma di istruzione secondaria superiore, prendere una laurea in ambito economico, giuridico o internazionale, avere una conoscenza fluente della lingua inglese e di una seconda lingua straniera, possedere competenze relazionali e manageriali.

Ecco spiegato come diventare diplomatico: valutazioni, requisiti, percorso, corsi di preparazione.