Che lavori non possono fare le donne?

Domanda di: Giulio Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026
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In Italia, non esistono lavori preclusi alle donne in base al genere, ma la legge (D.Lgs. 151/01) vieta alle lavoratrici gestanti o madri fino a 7 mesi post-parto mansioni pericolose, faticose o insalubri per tutelare la salute, come il sollevamento pesi, lavori sotterranei in miniere o esposizione ad agenti nocivi.

Quali lavori non possono fare le donne?

È vietato adibire le lavoratrici al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri. I lavori pericolosi, faticosi ed insalubri sono indicati dall'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1976, n. 1026, riportato nell'allegato A del presente testo unico.

Quando è vietato adibire le donne al lavoro?

"Art. 4. - E' vietato adibire al lavoro le donne: a) durante i due mesi precedenti la data presunta del parto; b) ove il parto avvenga oltre tale data, per il periodo intercorrente tra la data presunta e la data effettiva del parto; c) durante i tre mesi dopo il parto.

Cosa non potevano fare le donne?

Ecco allora 10 cose che le donne non potevano fare fino a pochi anni fa.

  • Autorizzazione maritale.
  • Avvocata. A lei la parola.
  • Dal 1945-46 possiamo votare. Ma non tutte.
  • Magistrati e magistrate.
  • Diritto di famiglia.
  • Delitto contro l'integrità della stirpe.
  • Matrimonio riparatore.
  • Campionesse.

Quali sono i reati contro le donne?

Con il Codice rosso sono state aumentate le pene per i reati più frequenti contro le vittime di genere femminile come maltrattamenti, atti persecutori e violenza sessuale, con l'introduzione per quest'ultima di un'aggravante quando gli atti siano commessi con minori di 14 anni in cambio di denaro o altra utilità.

Il lavoro delle donne - PresaDiretta 04/03/2024