Vittorio Emanuele di Savoia (Vittorio Emanuele Alberto Carlo Teodoro Umberto Bonifacio Amedeo Damiano Bernardino Gennaro Maria; Napoli, 12 febbraio 1937) è un membro di casa Savoia e imprenditore italiano naturalizzato svizzero.
Si stima comunque che il residuo patrimonio Savoia esistente potrebbe valere centinaia di miliardi, tra liquidi, beni immobiliari, castelli, ville e società costituite all'estero."
La divisione del Castello fu evitata con una transazione. Ma il grosso della proprietà che resta alle principesse Savoia in Italia era ed è costituito da Villa Savoia, a Roma, e dalla tenuta di Capocotta, a ridosso di Castelporziano.
Ufficiale del genio (1827-31), fece il suo ingresso in politica nel 1847, fondando il giornale Il Risorgimento. Deputato (1848, 1849), fu più volte ministro (1850, 1851) e presidente del consiglio (1852). Nel 1860 assunse il pieno controllo diplomatico dell'impresa ... Giuseppe Garibaldi Garibaldi, Giuseppe.
Del patrimonio dei Savoia il principe Emanuele Filiberto non dovrebbe possedere nulla, a causa della confisca di beni sancita dalla Costituzione. Secondo una stima il residuo attuale dei beni potrebbe valere centinaia di miliardi.