Domanda di: Sig. Lauro Martinelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il ladino è una lingua retoromanza
lingua retoromanza
Le lingue retoromanze sono un raggruppamento di lingue neolatine unite da strette affinità e parlate da circa 900.000 persone (1.500.000/2.000.000 di persone se si contano coloro che conoscono una lingua retoromanza, ma non la utilizzano quotidianamente) nella parte centro-orientale dell'arco alpino.
https://it.wikipedia.org › wiki › Lingue_retoromanze
Il verbale (dal latino: verba, cioè parole), o minuta (per minuta si intende una prima stesura provvisoria, che necessita di correzione), è un testo scritto che registra quanto detto durante una riunione o un'assemblea. Il verbale è redatto da una persona presente incaricata: il segretario.
I romani, rappresentati da soldati e impiegati portarono con loro il latino "volgare" (il latino parlato nella quotidianità), il quale mischiandosi con le lingue retiche e noriche delle Dolomiti diede origine al ladino.
Il ladino era una volta una della lingue più diffuse nell'area alpina, oggigiorno è però parlato solo da una minoranza linguistica in Val Badia, Val Gardena, Val di Fassa (Trentino), a Livinallongo, Ampezzo (Belluno) e nel Cantone dei Grigioni in Svizzera.
Ora che vi siete immersi un po' nel mondo ladino, vi manca solo un piccolo vocabolario per il vostro prossimo viaggio tra le valli ladine dell'Alto Adige: Buongiorno – Bun dé Buonasera – Buna sëra. Buonanotte – Buna nöt.