La lingua vandalica o vandala, detta anche, più semplicemente, vandalico o, ma ambiguamente, vandalo, è una lingua germanica estinta tradizionalmente ascritta al ramo orientale della famiglia, del quale sono riconosciuti come membri anche il gotico
gotico
La lingua gotica è una lingua germanica estinta che era parlata dai Goti. La fonte principale per la ricostruzione di lingua è il Codex Argenteus, una copia del VI secolo della traduzione della Bibbia del vescovo Ulfila risalente al IV secolo.
(lat. Vandăli o Vandilii) Nome che indicò dapprima un vasto gruppo di popoli germanici orientali di cui facevano parte, tra gli altri, i Burgundi e i Goti, e si restrinse poi a una singola gente cui Tacito attribuisce il nome di Lugii.
invase e devastò ampi territori dell'Impero romano, arrivando a saccheggiare perfino Roma, ha generato in italiano, per antonomasia, il nome comune vandalo, indicante chi sfregia un bene privato e soprattutto pubblico senza alcuna ragione, per il puro e sciocco gusto di farlo.
Nel 406 i Vandali, insieme ad altre popolazioni germaniche e agli Alani, sotto la spinta degli Unni passarono il Reno e invasero le Gallie. Nel 411, sotto il re Gunderico, si diressero in Spagna, dove fondarono il regno di Vandalusia, che diede il nome alla moderna regione dell'Andalusia.